6 Consigli per creare un Percorso Formativo coinvolgente

6 Consigli per creare un Percorso Formativo coinvolgente

Vuoi rendere il tuo Ente di formazione veramente unico? Hai voglia di fare la differenza? Molte volte nel mondo molto variegato della formazione eLearning si parla di efficacia, ma come è possibile raggiungerla? La risposta è molto semplice. Attraverso percorsi formativi altamente coinvolgenti. Vediamo come realizzare i corsi di formazione a distanza, interessanti, motivanti e coinvolgenti.

1. Utenti

Sembra banale, ma hai mai pensato chi sono i tuoi discenti? Prima di partire per qualsiasi percorso formativo chiediti chi sono i tuoi utenti target e come puoi raggiungerli. Il mercato negli ultimi anni è variato e i discenti che si rivolgono autonomamente all’Ente di formazione sono dei vecchi ricordi. Siamo nell’epoca “dell’orientamento al cliente”, raggiungili in modo mirato. E poi, sarebbe un grave errore non conoscere i tuoi discenti: com’è possibile creare un buon feeling con qualcuno che non conosci? Da subito procedi analizzando le caratteristiche degli utenti target, livello culturale e soprattutto informatico, aspettative della formazione eLearning, tempo da dedicare al corso. Ora puoi cominciare a progettare e definire “ad personam” la formazione.

2. Obiettivi

Se non spieghi agli utenti quali sono gli obiettivi e sbocchi professionali del corso, per quale motivo l’utente dovrebbe essere interessato? E’ importante spiegare (a voce, con brochoure, facebook e altro) gli obiettivi e sbocchi del corso, aiuta a creare interesse. Con la disoccupazione incalzante creare interesse è la soluzione vincente. Quando si progetta un appartamento è utile sapere quali sono le aspettative del committente, quali arredi ha intenzione di acquistare. Situazione analoga per il corso professionale: partendo dagli obiettivi del discente è più semplice strutturare il percorso per raggiungerlo.

3. Interesse

Aggiungi elementi che rendono interessanti i corsi eLearning. Mantenere alta la concentrazione degli utenti è il passo fondamentale da compiere. Come fare? Ricorda la vecchia buona regola “meno c’è e meglio è” ma rapportala al presente: design minimalista. Potresti ad esempio inserire animazioni, slides con immagini di buona qualità che ricalcano il contenuto didattico delle slides o intervallarle con schemi e grafici per migliorare la comprensione. Riguarda il lavoro attentamente, quello che non è chiaro a te sicuramente non sarà chiaro agli altri. Coinvolgimento è la parola chiave.

4. Organizzazione

Ciò che è ordinato è di facile comprensione. Dividi il corso in MODULI e ogni modulo in OGGETTI. Non inserire molti OGGETTI per ogni MODULO, 10 è un numero già grande. Crea OGGETTI con le SLIDES e in ognuna di esse inserisci immagini e testo: non esagerare con il testo, 500 caratteri sono già tanti. Utilizzando troppo testo potresti creare confusione e saresti costretto a ridurre la grandezza dei caratteri, a discapito della lettura. Evita OGGETTI superiori a 40 slides, il discente potrebbe diminuire l’attenzione. Evita tutte le situazioni critiche che potrebbero affaticare l’utente diminuendo l’interesse e l’attenzione verso il corso e intervalla gli OGGETTI con Test: autovalutare il grado di apprendimento è la giusta chiave per proseguire il corso. Crea logica e costruisci.

5. Libertà

ELearning è libertà, rispetta questo principio. Lascia il discente libero di esplorare e imparare: conta il risultato finale. L’interesse degli utenti aumenta sensibilmente se sono liberi di imparare, ma seguiti e stimolati attraverso chat e aule virtuali sincrone. Bloccare la navigazione del corso è una tecnica ormai obsoleta. Lascia il discente libero di procedere nella formazione e di riguardare le lezioni.

6. Soddisfazione

Dopo aver realizzato un buon percorso formativo sarai sicuramente soddisfatto. La soddisfazione è facilmente comunicabile agli utenti.

Non ti resta che cominciare.


Ufficio Stampa FORMAREGIONE

17 Novembre 2015

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